La prova del Pendolo

Il Pendolo è il nome dato ad un progetto di antica data di connessione stradale tra i quartieri delle zone periferiche ovest e sud di Pescara, al fine di spostare verso la periferia e di rendere più fluido il traffico. Automobilistico, ovviamente. Perchè lo scorso secolo, ma anche l’attuale, questo vedeva: un proliferare di strade e superstrade per agevolare gli spostamenti in auto, fin dentro le città, magari con gallerie e sopraelevate. L’asse attrezzato, spinto sui tetti e ai bordi del centro storico e realizzato sulla golena sud del fiume, questo sta a rappresentare, e la galleria carrabile sotto il fiume per collegare i due lungomare, qualora realizzato, lo avrebbe confermato, se non fosse stato per l’arrivo del suo “positivo”, il Ponte del Mare, per di più solo ciclabile e pedonale. Adesso è giunta l’ora del completamento di questo Pendolo. Senonchè PUMS e PGTU, che lo prevedono, fissano un curioso obiettivo, e cioè la riduzione in prospettiva del traffico automobilistico fino al 50%, e quindi il corrispondente aumento del trasporto pubblico locale, ciclistico e pedonale. Difficile conciliare questo scenario con quello della strada Pendolo attuale: o l’uno o l’altro, oppure una strada Pendolo diversa da quella attuale. Ho provato a ragionarci con questo breve contributo.

Un pensiero su “La prova del Pendolo

  • Marzo 6, 2021 in 7:34 pm
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    Hai perfettamente ragione… Si può provare a raccogliere adesioni per una richiesta a voce alta… Ripensare e riprogettare, sulla base della realtà attuale e delle priorità diversissime dell’oggi…

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